Lupifaro e Lengardo Workshop & Concerto

20 e 21 di Aprile 2015 – PHASELUS (http://www.phaselus.com ) e JAZZ SCHOOL TORINO ( www.jazzschooltorino.it ) si incontrano per una “due giorni” all’insegna della musica jazz il 20 e 21 di Aprile 2015.

Dall’incontro di oltre 20 anni fa tra Luca Cardinali e Diego Borotti nasce l’idea di un connubio tra due realtà di recente fondazione ma forti dell’esperienza trentennale dei protagonisti.

Il 20 di Aprile tra le 16.30 e le 20, presso la JST di Via Baltea 3- Torino, l’azienda distributrice svizzera Phaselus presenta la linea di saxofoni ed ance LUPIFARO e di chitarre LENGARDO con la presenza dei costruttori, della direzione dell’azienda e dei testimonial Pino Russo, Diego Borotti e del saxofonista canadese Cameron Wallis.
I saxofoni e le ance qui presentati sono un prodotto piemontese che ha origine nel laboratorio di Luca Cardinali a Livorno Ferraris (Vc) che sta conquistando mezzo mondo nelle presentazioni presso le fiere internazionali di ogni continente.
Come recentemente pubblicato da Down Beat nel numero di Marzo 2015, dall’ intervista a Luca Cardinali, hanno adottato i saxofoni Lupifaro solisti di fama come Lou Marini ( saxofonista dei Blues Brothers ) e lo straordinario emergente newyorkese Chad Lefkowitz-Brown nonché l’Università di Miami.
Tutti gli appassionati sono naturalmente invitati alla giornata di workshop per testare gli strumenti e gli accessori messi a disposizione da Phaselus.

Il 21 Aprile h. 22.00 la kermesse prosegue e si completa con il LUPIFARO SAX CONCLAVE sul palco del Cafe’ Neruda di Via Errico Giachino 28 –Torino.
Diego Borotti, Gigi Di Gregorio e Cameron Wallis rigorosamente ai saxofoni Lupifaro, Pino Russo alla chitarra Lengardo, Mauro Battisti al contrabbasso e Paolo Franciscone alla batteria, daranno vita ad un concerto appositamente arrangiato dai tre saxofonisti, composto da jazz standard celeberrimi ed inusuali e brani originali a firma dei tre protagonisti.
Le forme del simposio tra specialisti e della “chase” di saxofoni, cara alla tradizione del jazz, si mescolano dando vita ad un concerto estremamente brillante ed originale.